Secondo K.eH.Jindrak cantare e canticchiare a bocca chiusa determinano un’azione di massaggio al cervello per cui i fluidi linfatici e il liquido cerebrospinale sarebbero stimolati a fluire grazie alle vibrazioni trasmesse dal cranio.
Secondo la ricerca di Sarkamo le persone che hanno subito ictus e che sono state in seguito esposte all’ascolto della musica hanno capacità di recupero migliore del 60% rispetto al gruppo di controllo.
Persone che ascoltano la musica aumentano del 17% la capacità di eseguire operazioni mentali e di risolvere conflitti fra risposte rispetto al gruppo di controllo.
L’ascolto della musica migliora il recupero cognitivo nelle persone colpite da ictus.
Oliver Sacks descrive gli effetti positivi della musica sui tic nella Sindrome di Tourette, nel Parkinson e nell’Alzheimer e come sia funzionale nel recupero dall’afasia.
L’ascolto e la pratica della musica favoriscono lo sviluppo del sistema vestibolare stimolando e sviluppando tutti gli aspetti neurocognitivi che vi sono implicati.
Nei musicisti la corteccia uditiva è più estesa (130%di volume in più) che nei non musicisti. Per i musicisti è più facile non solo distinguere i suoni, ma capire schemi di linguaggio complessi, la matematica e l’apprendimento in genere.

Nell’ambito dell’apprendimento si parla in particolare dell’Effetto Mozart. Uno studio pubblicato sulla rivista “Brain”afferma che bambini di 4-6 anni che frequentano lezioni di musica sono migliori nei test di memoria rispetto agli altri. I ricercatori affermano che imparare la musica aumenta la percezione della spazialità, la capacità di linguaggio e la capacità matematica nei bambini.

La musica avrebbe un effetto dinamizzante sul cervello. Oltre che sviluppare le abilità linguistiche stimola la corteccia auditiva e il sistema motorio contemporaneamente.

In particolare, l’ascolto di musica che sia costruita su un ritmo base di una pulsazione al secondo (60 bits al minuto), come nella musica barocca, è particolarmente utile alla memorizzazione. Il Dr.G.Lozanov creatore del metodo Suggestopedia ha dimostrato che gli studenti possono memorizzare facilmente circa 1000 parole o frasi in un giorno piuttosto che in un anno! Utilizzando una musica apposita Lozanov ha dimostrato che una lingua straniera può essere imparata con l’85-100% di successo in soli 30 giorni. I suoi studenti conservano una memoria precisa dei termini e della lingua fino a 4 anni senza averla praticata!

Il kinesiologo Dr.John Diamond ha condotto uno studio sulla risposta muscolare ai vari generi di musica: musica come Hard Rock, Zeppeling, Alice Cooper, Queen, The Doors, Janis Joplin, Bachman indebolisce il sistema muscolare e crea una sorta di allarme nel corpo. Lo stress è dovuto allo squilibrio interemisferico indotto dagli schemi ritmici di questa musica. Gli stessi sintomi sono quelli dei disturbi dell’apprendimento e del comportamento.Ci sono studi sull’influenza della musica Heavy Metal e Rap sulle disfunzioni comportamentali in età adolescenziale.

Il Dr.Menon Ph,D afferma “Non so che cosa ne penserebbero i compositori barocchi ma certamente dal punto di vista delle neuroscienze il nostro studio dimostra che in queste condizioni (ascoltando musica barocca) il cervello delle persone risponde in modo precisamente sincronizzato”.

“La ricerca ha dimostrato che sia i bambini che gli adulti apprezzano la musica perchè suscita emozioni e sensazioni, brividi, risa e lacrime. Attraverso l’ascolto, il canto, gli strumenti musicali e la danza, il cervello si sviluppa e contemporaneamente la persona diventa più capace di percepire e di esprimere le emozioni con responsabilità e in modo salutare.
La National Education Association ha scoperto l’importanza delle arti nell’apprendimento. Attività come il teatro e la musica garantiscono maggiore successo in matematica e nella lettura così come una diminuzione dei disturbi del comportamento, una maggiore predisposizione, capacità di focalizzazione e di prontezza nell’apprendimento in generale. Il teatro e la musica danno la possibilità di esprimere le emozioni e di apprendere attraverso l’intero sistema senso-motorio.

La musica è una delle attività che permette lo sviluppo di schemi che ci permettono di esprimere quello che impariamo e conosciamo: l’acquisizione della conoscenza va di pari passo necessariamente con l’acquisizione di schemi. Gli schemi ci permettono di esprimere la conoscenza che abbiamo acquisito. Quando questi schemi si formano utilizziamo alcuni muscoli, si creano vie neuromuscolari e i relativi legami con le vie cognitive.” C.Hannaford .Nell’apprendimento l’espressione attiva, muscolare, è un fattore fondamentale.
La musica e l’arte sono un modo di esprimersi e di imparare che coinvolge in modo naturale il corpo attraverso il movimento. Nell’arte la teoria non è separata dalla pratica ma c’è un’integrazione naturale anche dei fattori emozionali e mentali. La persona sperimenta un apprendimento autentico, totale.
L’espressione artistica – musica, teatro, danza, arti visive, poesia e scrittura creativa – rappresentano un uso altamente specializzato (oltre che l’integrazione) di corpo, pensiero ed emozione.
Quando si apprendono nuove informazioni (ad es.il linguaggio musicale) e si realizzano nuove esperienze (ad es.esperienza con materiali artistici) nel cervello avvengono nuove connessioni sinaptiche.

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