A volte, è strano ritrovare, tra vecchi appunti, risposte a domande che, magari, ci rivolgiamo da tempo! Anni or sono, mentre frequentavo l’Università, acquistai, per caso, un testo di medicina naturale ungherese, tradotto, ovviamente in italiano, che lessi con molto entusiasmo, appuntando, su un quaderno, varie informazioni. Un intero capitolo di questo testo era dedicato alle benefiche proprietà dell’olio di cocco. Per caso, sistemando alcuni vecchi giornali, ho rispolverato questi appunti e ho cominciato ad usare il burro di cocco, per la pelle del viso. E’ incredibile quanto possa risultare morbido e cremoso, ma soprattutto è straordinario l’effetto che dimostra, per la pelle…. Varie altre informazioni, sono a vostra disposizione e spero possano risultare utili!

Dalla polpa essiccata della noce di cocco si ottiene un olio prezioso perché destinato ad una pluralità di usi, è l’olio di cocco, considerato per anni un nemico della salute, ma completamente riabilitato da studi scientifici più recenti.

La sua consistenza normale a temperatura ambiente non è liquida ma solida, simile al burro, per cui quando se ne fa uso, ingerendolo o per applicazioni esterne, va stemperato con delicatezza, poi può essere cucinato a elevate temperature e anche fritto poiché contiene prevalentemente grassi saturi a catena media che non danneggiano le arterie.

Il principale pregio dell’olio di cocco, che lo rende molto gradito nella cucina salutista, infatti, è la presenza dell’acido laurico, un grasso saturo che ha la capacità di elevare il livello del colesterolo buono, il colesterolo HDL, e ridurre il colesterolo LDL.

Del resto l’olio di cocco è la sostanza che in assoluto contiene più acido laurico di ogni altra al mondo. Uno studio condotto nel 2009 ha dimostrato che il consumo di 2 cucchiai al giorno di questo olio consente di controllare il peso e soprattutto di favorire l’eliminazione del grasso addominale che in genere è difficile da smaltire anche per chi segue diete dimagranti.

L’olio di cocco rafforza l’organismo in generale, rendendo più resistenti le difese immunitarie contro infezioni batteriche, funghi e virus, sembra poi che sia particolarmente efficace contro la candida.

L’unica fonte che possiede tali alte concentrazioni di acido laurico è il latte materno. Il burro di cocco e il latte materno sono di gran lunga le più ricche fonti alimentari di acidi grassi a catena media disponibili. Il Burro di cocco contiene acido caprilico, caprico e caproico, così come l’acido miristico, utilizzato nel metabolismo per la stabilizzazione della proteina cellulare.

Come applicazione esterna ha manifestato efficacia contro alcuni problemi come acne, eczemi, rosacea, cheratosi e anche psoriasi, come già detto, protegge da attacchi batterici e funghi e crea una barriera all’assorbimento di sostanze chimiche tossiche. E’ ricco di vitamina E e applicato sulla pelle del corpo dopo bagno o doccia la rende estremamente morbida, inoltre va molto bene anche per idratare e proteggere la mani.

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