Può un fungo realmente, “curare” tante patologie, su cui, anche la medicina ufficiale, ancora non trova valide soluzioni? Sicuramente il Ganoderma Lucidum offre una grande e ampia disponibilità di sostanze benefiche che meritano la nostra attenzione. In ogni caso, come sempre sottolineo, è la sensibilità individuale che può offrire risposte, in merito a tanti farmaci e rimedi naturali di “autocura”!

Vediamo quali sono le principali “attività” del GANODERMA LUCIDUM, il famoso fungo, conosciuto anche come REISHI.

Il Ganoderma Lucidum, da sempre nella cultura cinese e giapponese viene associato con la regalità, la salute, il recupero, il potere sessuale e la longevità. La Medicina Tradizionale Cinese considera il Reishi uno dei rimedi di livello più alto dal punto di vista curativo, sia per il corpo che per la mente. Il Reishi ha un’aura di fungo miracoloso anche tra i giapponesi,
dove viene chiamato sedile delle scimmie, a causa della sua struttura rigida e legnosa, questo rimedio, contrariamente ad altri funghi medicinali, non è considerato commestibile per il sapore amaro e la consistenza legnosa ed è quindi solitamente utilizzato nella medicina popolare sotto forma di tisana.
Per millenni è stato acclamato come “erba divina”, “erba della potenza spirituale”, “fungo miracoloso”, “fungo dell’immortalità” o “elisir di lunga vita” ed è stato venerato come erba celestiale dalle proprietà eccezionali.

Le principali attività di questo fungo sono:

Attività adattogena: questa parola serve a definire alcune sostanze in grado di indurre l’organismo ad uno stato di aumentata resistenza non specifica, controbilanciando i segnali stressanti, adattandosi quindi ad uno sforzo eccezionale. Una sostanza per essere adattogena deve seguire queste caratteristiche: -Mostrare resistenza ad un attività non abituale ad esempio uno sforzo fisico -Essere innocuo e non influenzare il normale funzionamento del corpo, ad esempio effetti collaterali L’adenosina che contiene il Ganoderma spiega perchè viene impegato con successo per calare la tensione nervosa, questa sostanza rilascia la muscolatura scheletrica ha un effetto sedativo sul sistema nervoso centrale ed ha un azione antagonista sull’attività stimolante dellacaffeina.

Attività antinfiammatoria: Il Reishi è stato valutato positivamente per la sua attività antinfiammatoria grazie ad un componente che è stato isolato ed identificato come un analogo all’ idrocortisone, il quale però non possiede gli effetti collaterali tipici degli antinfiammatori steroidei e non steroidei. Questa attività antinfiammatoria è ritenuta molto importante poichè l’infiammazione è coinvolta nello sviluppo di patologie serie come il morbo d’Alzheimer. Grazie alla capacità del Reishi di agire positivamente sullo stato di benessere degli individui anziani l’impiego di questo fungo e visto nella prospettiva di mitigare queste serie malattie tipiche dell’età senile. Il Reishi è utile per aumentare in questi soggetti l’energia vitale, la facoltà di pensiero e prevenire la perdita di memoria.

Attività pressoria: L’estratto di Ganoderma Lucidum è ritenuto un ottimo equilibratore pressorio, l’attività antiipertensiva è dovuta ai 112 triterpeni identificati ad azione ACE-inibitrice. In particolare gli acidi ganoderici (B,D,F,H,K,S e Y) , il ganoderolo A e B che sono i responsabili dell’attività ipotensiva.

Attività antitrombotica: E’ stato recentemente scoperto che i nucleosidi contenenti adenosine e guanosine, contenuti nel Reishi, impediscono che avvenga l’aggregazione delle piastrine all’interno dei vasi coronari e sanguigni applicando quindi una grande azione antitrombotica.

Attività ipoglicemica: Il Reishi è ritenuto efficace nella riduzione dei livelli di glucosio nel sangue, dopo all’incirca solo due mesi di trattamento grazie al Ganoderano A,B e C riscontrando aumento di livelli di insulina, stimolo dell’utilizzazione periferica di glucosio e stimolo del metabolismo epatico del glucosio.

Attività epatoprotettiva: I’estratto di Ganoderma Lucidum è correntemente usato per le sue propietà epatoprotettrici, come dimostrato da studi clinici su pazienti affetti da epatite B, ottenendo risultati incoraggianti, ottenendo dopo solo un mese una significativa riduzione delle transaminasi e una loro normalizzazione dopo solo tre mesi, recentemente anche utilzzato nel caso di epatiti necrotiche e associato alla chemioterapia a causa dei danni epatocellulari di tale pratica.

Attività cardiovascolare: Gli studi clinici sul Ganoderma Lucidum hanno confermato che l’utilizzo di tale fungo può dilatare l’arteria coronaria e aumentare la circolazione nei vasi capillari cardiaci aumentando in tale modo la quantità di ossigeno e di energia che arrivano al cuore. Il Reishi può ridurre il livello di colesterolo inibendo l’aggregazione piastrinica e ammorbidendo il vaso sanguigno, inoltre inibisce l’assorbimento entericodi colesterolo.

Attività immunostimolante: Si è inoltre riscontrata un importante azione del Reishi a livello cellulare, in quanto può avere due effetti opposti sullo stesso tipo di cellule, come dimostrato su cellule di linfociti che in stato di normalita o poca attività alla somministrazione dell’estratto del fungo venivano attivate, e al contrario su cellule che si trovavano in stato di sovrapproduzione e sovrattività venivano regolate e attenuate allo stesso modo alla somministrazione dell’ estratto di Ganoderma. Quindi il Ganoderma Lucidum può sia potenziare il meccanismo di difesa del corpo ma allo stesso tempo ridurre l’esagerata risposta immunitaria nel caso di iperattività del sistema immunitario. Come dimostrato in uno studio ospedaliero su 48 pazienti affetti da carcinomi in fase avanzata ai quali furono somministrati estratti del Reishi per 30 giorni, i risultati hanno portato a constatare che dopo tale periodo vi è stato un aumento della risposta immune evidenziato dalla crescita di linfociti T e una diminuzione nella conta dei CD8. I pazienti inoltre manifestavano una ripresa più rapida alla chirurgia e minori effetti collaterali dovuti alla chemioterapia. Sono stati riscontrati da altri studi scientifici l’efficacia antivirale del Reishi nei confronti di: -Herpes simplex virus di tipo 1 e tipo 2 -Virus influenzale A; -Vari ceppi della stomatite vesciculare virale;

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