“La cioccolata fa ingrassare”..ahimè, quante, troppe volte abbiamo ascoltato questa frase, con una tristezza immensa nel cuore….Pur sapendo che “tutto e nulla è vero”, posso dirvi che esiste una validissima alternativa al cacao, sicuramente meno calorica: la CARRUBA, un alimento poco conosciuto, ma ricco di virtù incredibili!

La carruba è il frutto di un albero centenario, il carrubo o ceratonia siliqua, una pianta spontanea tipica delle regioni che si affacciano sul Mediterraneo.
In Italia se ne trovano in Sicilia, Puglia, Calabria e in genere nelle regioni assolate, perché la maestosa chioma dell’albero, che predilige climi aridi, è anche un efficace ombrello parasole. I frutti del carrubo sono di colore marrone scuro e hanno una forma simile a quella del baccello del fagiolo, ma sono notevolmente più grandi. In altre epoche, le carrube erano uno dei mezzi di sostentamento per uomini e animali.
Al giorno d’oggi vengono date in pasto solo ai cavalli. Peccato, perché il gusto della carruba è squisito e somiglia molto a quello del cacao. Ogni frutto contiene dei semi durissimi, che è meglio non tentare di rompere con i denti. L’involucro, che contiene la polpa tenera e saporitissima, è anch’essa duro, ma non presenta grandi difficoltà per la masticazione. Il processo di trasformazione da fiore in frutto dura circa un anno, la carruba si sviluppa in primavera e viene a maturazione in estate piena.

Polpa, buccia e semi del frutto, finemente macinati, producono una farina destinata ai più svariati usi, sia nel settore chimico-farmaceutico che in quello dell’alimentazione dolciaria e dei gelati. La carruba non contiene glutine, né caffeina, né colesterolo, ma è ricca di vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamine C, E, K, J. Inoltre contiene minerali come calcio e ferro, oltre che magnesio, potassio, selenio, zinco e fosforo e un elevato quantitativo di fibre alimentari. 100 gr di farina di carrube forniscono al nostro organismo circa 380 calorie.

Alcune informazioni sulla FARINA DI CARRUBA

La farina di carruba, essendo un alimento vegetale, non contiene colesterolo. Su 100 grammi di prodotto, soltanto 1 grammo è costituito da grassi. Il contenuto di proteine è pari a 4 grammi per 100 grammi di farina. Nella stessa quantità di prodotto sono presenti 40 grammi di fibre vegetali e 49 grammi di zuccheri naturali.
La farina di carruba presenta un contenuto pari al 30% del fabbisogno giornaliero di ferro ed al 45% del fabbisogno quotidiano di calcio. Essa contiene vitamine del gruppo B, vitamina A, magnesio e potassio.
Diversi studi sono stati condotti sui semi di carruba da cui la farina viene ricavata, al fine di individuarne le proprietà benefiche per la salute. Ad essi sono state attribuite proprietà antiossidanti, ipocolesterolemizzanti (riduzione delle concentrazioni ematiche di colesterolo LDL), e sazianti (in grado di ridurre la velocità di svuotamento gastrico e dunque di prolungare il senso di sazietà).

Utilizzo della carruba

La polpa può essere utilizzata in diversi modi, è importante ricordare che se è fresca agisce come lassativo, al contrario, quando è secca, è un antidiarroico.

Decotto espettorante per le prime vie aeree: in un litro di acqua aggiungete 50 g di carruba in polvere, 50 g di fichi secchi e 50 g di semi di lino: una volta ottenuto il decotto filtrate, dolcificate con miele e bevetene 3-4 tazze al giorno.

Decotto antidiarroico e per il trattamento del colon spastico: preparate un decotto usando 50 g di carruba in polvere in un litro d’acqua, portate a ebollizione e lasciate cuocere per 15 minuti; lasciate riposare per 10 minuti, non filtrare, dolcificate con miele e bevetene 3-4 tazze al giorno. Per i bambini: in caso di diarrea leggera 1 cucchiaino da caffè in 100 ml sciolto in acqua o latte tiepido tre volte al giorno, in caso di diarrea persistente 2 cucchiaini sciolti in acqua tiepida 3 volte al giorno.

Bagno rinfrescante: Per pelli secche, infiammate e sensibili aggiungete 1-2 manciate di farina di semi nell’acqua della vasca per ottenere un effetto rinfrescante e idratante.

Raucedine o infiammazione della gola: preparate un decotto con foglie e radici con cui fare dei frequenti gargarismi più volte al giorno.

Maschera idratante ed emolliente: mescolate un po’ di farina di carrube con mezzo vasetto di yogurt fino ad ottenere una crema non molto densa. Se necessario aggiungete qualche goccia di olio di mandorle dolci o di olio extravergine di oliva. Applicatela sul viso ben pulito e tenetela per 20 minuti. Sciacquate poi con acqua.

 

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