E’ stato inaugurato oggi presso l’area pedonale dell’Auditorium Parco della Musica, “BIODIVERCITY”, l’intervento di arte pubblica voluto dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con il Festival del Verde e del Paesaggio, ideato dall’artista Ciriaco Campus, visitabile fino al 28 settembre.

Biodivercity è un’installazione di 1000 mq che coniuga arte, natura e architettura, aperta a tutti e pensata per questo spazio. Una città pulsante, da scoprire e da abitare. Il frutto di un dialogo fra l’artista e la sua città ideale che trova il centro nel concetto di diversità, quale pensiero etico di positività in cui ogni essere vivente è capace di dare il meglio di sé. L’uomo con la sua creatività e la natura con tutte le sue forme viventi

“Questo progetto – commenta Daniele Pitteri, Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma – segna l’inizio di un percorso che la Fondazione vuole portare avanti nei prossimi anni di raccordo con il territorio e con le comunità che qui vivono. Per tutta l’estate i romani e non solo potranno passeggiare, attraversare e scoprire l’area antistante l’Auditorium da un’altra prospettiva.  L’obiettivo è quello di migliorare il contesto urbano e offrire più verde a tutte le famiglie che passano di qui. È stato da sempre l’obiettivo anche dell’architetto Renzo Piano che quando ideò l’Auditorium lo immaginò come luogo d’incontro per condividere valori di bellezza”.

“BIODIVERCITY” è una vera e propria città in cui perdersi, che interrompe la prospettiva vuota dell’asfalto dell’area pedonale e la trasforma in un luogo d’incontro, di passaggio, di interazione, di sosta e di condivisione. In un giardino vero e proprio insomma, in cui vivere ed esprimersi liberamente senza discriminazioni ed esclusioni e in cui sepimentare nuove forme di convivenza e ibridazione ricche di nutrimenti reciproci

È un linguaggio fatto di segni che raccontano un’ordinarietà evoluta, un quotidiano visivamente riconoscibile che si compone con i dettagli di opere dell’arte contemporanea, le viste ravvicinate delle architetture dei grattacieli, le varietà multiformi delle piante.

L’Auditorium conferma così la sua vocazione di avamposto culturale e sceglie di utilizzare nuovi linguaggi, riempire nuovi vuoti e creare luoghi per la gente, proponendo l’arte all’aperto, negli spazi pubblici.

UNA CITTA’ DA SCOPRIRE TRA OPERE D’ARTE E PIANTE PROVENIENTI DA TUTTO IL MONDO

Il visitatore è guidato dalle texture architettoniche di grattacieli e dai particolari di 27 opere – da Pollock a Fontana, da Buren a Kusuma – che creano piccoli “appezzamenti” di creatività e suggeriscono percorsi di visita e di esplorazione. Le forme e i colori delle piante – provenienti da luoghi lontanissimi, dai nostri boschi, dalla macchia mediterranea – e scelte dall’architetto del paesaggio Luca Catalano, tracciano lo skyline di questa città immaginaria.

All’ombra dei grandi lecci, la piazza di BIODIVERCITY accoglie e amplifica incontri e relazioni.

Per il festival Libri Come si svolgeranno i seguenti appuntamenti:

Venerdì 17.00 

Agricoltura urbana

Coltivare la città. Storia sociale degli orti urbani del XX secolo – di Franco Panzini – Derive Approdi

L’autore ne parla con Andrea Di Salvo

Sabato 17.00

Paesaggio

Italie – viaggio nelle trasformazioni paesaggistiche del Bel Paese a cura di Bianca Maria Rinaldi – Società Editrice Il Mulino

L’autrice ne parla con Laura Bianchi

Sabato 18.30

Letteratura

La poesia degli alberi. Un’antologia di testi su alberi, arbusti e qualche rampicante – di Mino Petazzini (Luca Sossella Editore)

L’autore ne parla con Luca Sossella

Domenica 17.30

Autofiction

Fiction! Dodiciraccontibrevi – di Franco Zagari – Mancosu Editore

L’autore ne parla con Annalisa Metta e Gianni Celestini

In collaborazione con Agenzia stampa

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