Dopo 2 anni di ricerche l’azienda Olandese OAT inizierà a a produrre le prime scarpe biodegradabili al 100%.Ma le nuove scarpe saranno anche verdi, infatti una volta smesse di essere utilizzate le scarpe daranno vita ad una vera e propria pianta. La sostenibilità sta diventando una moda e le scarpe oatshoes ne sono l’ennesimo esempio. Le scarpe green che più spiccano solo le sneakers dal design sportivo e d’impatto.

I materiali impiegati per la realizzazione delle scarpe Oatshoes sono a basso impatto ambientale. Si tratta di sughero, canapa, cotone biologico e altri materiali in plastica biodegradabile. La particolarità che caratterizza queste scarpe è la presenza di piccoli semi. I semi sono alloggiati nella linguetta superiore della scarpa e, una volta che le calzature hanno concluso il loro ciclo di vita, saranno pronti a germogliare. Il processo di germogliazione avverrà solo quando le scarpe avranno iniziato il processo di compostaggio e saranno immesse nel terreno.

La scarpa ha dei tempi di decomposizione piuttosto brevi, infatti la canapa e il cotone si degradano nel giro di un paio di mesi. La plastica ecologica si biodegraderà in circa sei mesi. Non lasciatevi spaventare dai tempi di attesa, per avere la vedere la vostra piantina germogliare dovrete aspettare molto meno! La linguetta è la parte più “delicata” della scarpa, pertanto, in condizioni ideali e seguendo le istruzioni, ben presto vedrete spuntare un bouquet fiorito!Le scarpe possono essere acquistate sul sito http://www.oatshoes.com/shop/.

Ma la produzione di scarpe biodegradabili sembra essere diventata una moda dalla Spagna arrivano Le 01M onemoment si presentano come il nuovo concetto di camminare: economico, comodo e rispettoso dell’ambiente. Si tratta di scarpe dalle linee minimali realizzate con materiale plastico a base vegetale e completamente biodegradabile. Sebbene in materiale gommoso, sono caratterizzate da una suola antiscivolo che consente di utilizzarle non sono su strada ma anche a bordo piscina o in caso di pioggia.

Dopo averle sfruttate a lungo, non bisogna sentirsi in colpa se si decide di gettarle. In alternativa le 01M possono essere utilizzate in giardino come materiale da compostaggio: in tal caso impiegheranno circa un anno e mezzo per trasformarsi in fertilizzante.

 

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