Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, la pelle è lo specchio dei vasi sanguigni. La pelle è forse la componente più evidente di una persona che segue un’alimentazione corretta, fatta di vita, di frutta e verdure crude soprattutto. Alla base ci sono molte ragioni scientifiche che evidenziano come una pelle sana ed elastica derivi dal consumo più o meno abbondante di frutta. La pelle è anche il primo schermo fisico verso stimoli potenzialmente negativi (antigeni), dotata di un sistema immunitario molto efficiente.e volete conoscere la salute di una persona, quanta frutta mangia quella persona, guardate la sua pelle.

La frutta è una rivoluzione che non esaurisce le sue spettacolari conseguenze a tavola.Già liberarsi di prodotti animali vuol dire migliorare il proprio umore, conoscere meglio sé stessi, sentirsi più puliti.Mangiare frutta (o comunque prevalentemente frutta) è la chiave di volta della nostra avventura su questo pianeta: riscopriamo ciò che siamo e ciò di cui abbiamo bisogno.Il nostro atteggiamento nei confronti delle persone e delle cose ne risulta totalmente revisionato.Aumentiamo la nostra energia, la nostra concentrazione, la nostra voglia di vivere e di amare il prossimo.I nostri istinti risorgono e ci mettono di fronte una realtà che guarderemo in modo diverso.Prendendo in prestito parte della teoria relativa alla scienza olografica (che si occupa molto di coscienza ed interazione fra coscienze diverse) possiamo affermare di sentirci tutt’uno con il mondo.Guadagniamo una visione di insieme della vita, delle strutture sociali, dei problemi e di tutte le questioni che afferisco anche il nostro ambiente lavorativo. Questo ci permette di minimizzare le interferenze e ridurre notevolmente lo stress quotidiano, potendo avere più lucidità e saggezza nelle nostre decisioni.Le cose materiali ci appariranno meno insignificanti: oggetti come la nostra macchina, vestiti, gioielli e persino la nostra casa appariranno avere meno o nessuna importanza.La vera forma di libertà sarà data dal numero di cose di cui possiamo fare a meno, anziché dal numero di cose che possediamo.Da qualunque ottica scegliamo di considerare la frutta, vedremo sempre la vita.La via fruttariana è un percorso alimentare molto potente per distruggere la possibilità di contrarre ogni genere di malattia.Nutrire il proprio organismo con il cibo che la natura ha predisposto per noi, è la condizione necessaria per poter disporre di una salute invidiabile.La natura desidera che otteniamo una genuina rinascita, desidera guidarci verso una risurrezione fisica nel senso più profondo della parola.

Il viaggio nell’alimentazione a base di frutta parte dal presupposto che in origine proprio l’uomo, prima di scoprire la caccia, si nutriva solo di frutta e di conseguenza è un approccio totalmente naturale e salutista. Ne consegue che, potenzialmente, ogni persona può decidere di sposare questa filosofia e che coloro hanno che una dieta che comprende il 75 percento di frutta possono considerarsi fruttariani. Non è un passaggio però così semplice e l’ostacolo principale è proprio di carattere culturale, perché il fruttarianesimo impone il consumo di soli frutti vivi, quindi morbidi e ricchi d’acqua (ci sono fruttariani che non bevono acqua per anni perché già l’assumono mangiando), proprio come il corpo umano. Si escludono, di conseguenza, i cereali, che andrebbero cotti o messi a bagno almeno nell’acqua per renderli commestibili e, in parte anche, le verdure.

Esistono poi i fruttariani crudisti che tendono a mangiare solo frutti crudi.  E se consideriamo la ricerca di un’alimentazione naturale, ma al tempo stesso primordiale, quella cruda si avvicina ancor meglio a questo modello. La frutta presa in considerazione è quella tipica degli alberi, della terra (che comprende frutti selvatici o di bosco) ma anche quella dell’orto, come alcune verdure (dai cetrioli alle zucchine). Non è facile cercare di definire cosa si possa considerare frutta e cosa verdura.  Con “frutta” potremmo identificare quei prodotti vegetali che contengono i semi della loro pianta all’interno e in questa categoria ci possono rientrare anche i pomodori, i peperoni o lemelanzane. Ma la verità sta nel fatto che i fruttariani hanno diverse definizioni cui si appoggiano per definire la loro alimentazione, che non è una banale dieta, ma molto di più. È uno stile di vita, più semplice e al tempo stesso più salutare. Ma ne siamo veramente sicuri?

Una mela al giorno toglie il medico di torno, no?

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