Whole and split fresh garlic on wooden background

Quante volte abbiamo avuto il “piacere” di assaporare uno spicchio d’aglio, in tutta la sua preziosa energia; quante volte lo abbiamo inserito, in modo istintivo nel nostro cibo quotidiano…Quante volte abbiamo tralasciato la comprensione della sua importanza!! L’aglio è una sorta di “panacea”, in termini di “Difesa naturale” contro virus, batteri e altro; un “antibiotico” che lavora “per la “vita”, quindi forse sarebbe meglio chiamarlo un “pro-biotico”..In Cina, nel 1971, è stato trovato un antico manoscritto con questa semplice ricetta che vede come protagonista indiscusso, proprio l’aglio. Sono sicura che troverete la ricetta semplice e illuminante!!

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SALSA CURATIVA

Durante i lunghi mesi dell’autunno e dell’inverno, anche all’interno del nostro organismo,cresce lentamente il livello di umidità ed i liquidi tendono a ristagnare. L’aglio, che attraverso le foglie lascia senza sosta trasudare l’acqua dei continui piovaschi, drenandola dal bulbo attraverso lo stelo, può aiutarci, quando l’organizzazione dei liquidi è bloccata, a renderla più fluida, a riscaldarla ed eventualmente ad eliminarne gli eccessi.

Uno spicchio aggiunto a sughi e pietanze svolge inoltre una funzione antibiotica.

La ricerca conferma la capacità di questa pianta di distruggere microbi e germi grazie alla presenza di una sostanza battericida, l’allicina. Ma le sue virtù non si fermano qui. Riduce i livelli pressori e il tasso di glucosio nel sangue. E’ perciò una blanda insulina vegetale. L’utilizzo frequente in cucina scongiura l’insorgenza di patologie come laringiti, bronchiti e influenze.

Una ragione in più per insaporire i piatti con uno spicchio d’aglio è la sua azione regolatrice a livello della flora intestinale. Frena il proliferare di agenti microbici pericolosi. Salvaguardandoci da flatulenze, gonfiori, dissenteria, dolori di stomaco e problemi digestivi.

Preparazione della SALSA:

INGREDIENTI: Mollica di pane q.b., 6 spicchi d’aglio, olio extra vergine d’oliva, mezzo bicchiere di aceto, sale e pepe.

PROCEDIMENTO: Schiacciamo con un mortaio l’aglio aggiungendo l’olio goccia a goccia.

Aggiungiamoci la mollica che precedentemente avremo bagnato di aceto. Saliamo e pepiamo a nostro piacimento.

UN CONSIGLIO: Se siamo frenati dall’utilizzarlo per l’alito famigerato che il suo sapore produce e non sempre agevola la vita sociale, possiamo sempre ricorrere a qualche stratagemma. Mangiamo una mela grattuggiata con qualche cucchiaio di miele, oppure mastichiamo qualche chicco di caffè, una foglia di prezzemolo o del cerfoglio.

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