Dormire fa bene basta non esagerare, la Duke- Nuse Graduete School ha affrontato un tema già molto spesso dibbattutto, ovvero i benefici di un buon sonno sulla nostra salute.Si sono tenuti sotto controllo 66 volontari per ben dieci anni, sottoponendoli per ogni due anni ad una risonanza magnetica e a un test per monitorare la qualità del loro sonno. I risultati? Coloro che dichiaravano di dormire poco hanno manifestato un declino più rapido della zona del cervello legata al processo cognitivo. Gli studi su tale argomento però non si fermano qui.

Un università inglese quella di Warick, secondo una sua recente ricerca che ha coinvolto 9.000 volontari, avrebbe dimostrato che chi dorme meno di sei ore e chi ne dorme più di otto soffre di un sostanziale peggioramento sia dal punto di vista della memoria che della capacità decisionale. I ricercatori sono concordi nel sostenere che il tempo ottimale da dedicare al sonno è sette ore.In tal modo si otterrebbero risultati migliori anche riguardo ai test cognitivi.

Buonumore, prestazioni mentali migliori ma anche migliori prospettive di salute. Questi i benefici di una singola ora di sonno in più per notte, secondo l’ultima ricerca dell’ Università di Surray, condotta da Simon Archer.

L’esperimento ha coinvolto dei volontari suddivisi in due gruppi, a quelli del primo gruppo è stato prescritto di dormire per 6 ore e mezza, a quelli del secondo per 7 ore e mezza. Dai test effettuati è emerso che ben 500 geni si sono attivati in modo diverso tra i due gruppi. Le conclusioni? Un’ora in meno di sonno influirebbe negativamente sui processi infiammatori, le risposte immunitarie, le reazioni allo stress, il metabolismo cellulare, con un aumento considerevole del rischio di sviluppare malattie che vanno dal diabete al cancro. Al di sotto delle 6 ore poi, questi rischi aumentano.

Il team di ricerca di Archer ha pubblicato sulla rivista Pnas ulteriori conclusioni secondo le quali ad essere alterati sarebbero ben 700 geni, molti con funzioni regolatorie che si ripercuotono su tutte le attività metaboliche dell’organismo.

Vi diamo 5 consigli per migliorare il sonno:

  • Il triptofano è un aminoacido che favorisce il sonno. Se avete voglia di uno spuntino prima di coricarvi, prediligete del pane tostato con burro di arachidi o dei cracker con formaggio privi di grasso.
  • L’olio essenziale di lavanda è un valido aiuto per distendere i nervi è favorire il senso di sonnolenza: cospargete il cuscino con qualche goccia di questo olio essenziale e utilizzate il diffusore.
  • Una camera da letto troppo calda non agevola il senso di sonnolenza. Arieggiatela per permettere un abbassamento della vostra temperatura corporea.
  • E molto importante il materasso su cui state dormendo. Esso non deve essere né troppo duro, né troppo morbido. Sarà utile anche rigirarlo ogni due mesi in modo da evitare che si deformi per il peso del corpo.
  • Prima di coricarvi cercate di isolarvi mentalmente in una sorta di meditazione, in cui assaporate tutte le cose positive della vostra vita.Secondo uno studio britannico, chi esprimeva particolare gratitudine prima coricarsi riusciva a rilassarsi con più facilità.

 

Sono tantissimi altri gli studi che dimostrano i benefici della meditazione riguardo i disturbi legati al sonno.

La meditazione infatti è una tecnica che ci permette di rilassare la mente e abbassare il volume del vociare continuo dei nostri pensieri, alleviare i sintomi dello stress, e migliorare la qualità della nostra vita.

E se pensi “Ma io non so meditare! Come faccio?!” Non ti preoccupare, la meditazione come ogni cosa si può imparare.

Le tecniche di meditazione sono tantissime e sta ad ognuno di noi trovare quella a lui più congeniale.

Voglio suggerirti una piccola scorciatoia che può essere un buon inizio del tuo cammino verso l’affascinante mondo della meditazione e potrà aiutarti già da stasera a ritrovare il tuo sonno ristoratore.

Le tecniche che ti suggerirò di seguito sono molto utili, per dare al tuo cervello la possibilità di prendersi una pausa, sospendere almeno per un po’ la sua frenetica attività di analizzare, valutare e soppesare ogni cosa che lo attraversa, impedendoti di dormire.

Coricati nel tuo letto, al buio e esegui questa tecnica che trovi qui sotto:

Porta attenzione al respiro

Sdraiato sul letto, posa la mano destra sull’addome e la sinistra sul petto.

Concentra la tua attenzione sul tuo respiro.

Osserva con gli occhi della mente l’aria che entra lentamente nel tuo corpo, attraversa il naso, riempie i polmoni e gonfia l’addome.
Lentamente espira e osserva tutto il percorso che l’aria compie per uscire dal tuo corpo.

Cerca di respirare nella maniera più profonda e lenta possibile.

Se un pensiero sopraggiunge lascialo andare e riporta la tua attenzione sul respiro. Lentamente sentirai una sensazione di profondo rilassamento sia mentale che fisico.

E volià buon notte.

Puoi fare questo esercizio sia prima di addormentarti che durante il giorno.

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