Grief

La depressione sta diventando un’emergenza mondiale tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede che entro il 2020 il male oscuro, come veniva definita in passato, sa­rà la patologia più diffusa dopo le malattie cardiovascolari. I dati italiani non fanno che confermare questa tendenza. Secondo il Ministero della Salute ne soffre 1 mi­lione e mezzo di persone (mentre quasi 5 milioni, oltre il 10% della popolazione, ne ha sofferto almeno una volta nella vi­ta). Le donne sono le più colpite (circa il 60%), seguite dagli anziani (14,5%). E gli adolescenti sono una delle categorie più a rischio. Anche l’incremento nell’uso di farmaci specifici dimostra che il fenomeno è in costante crescita: gli antidepressivi, insieme agli ansiolitici, sono ai primi posti nella classifica dei farmaci più venduti.

L’unico passo necessario per affrontare la depressione è, innanzitutto, riconoscerla. Ne esistono di diversi tipi. Una semplice classificazione distingue tra: depressio­ne reattiva, quando consegue a un evento traumatico e/o drammatico; depressio­ne secondaria, se è causata da un’al­tra malattia o dall’uso dei farmaci che servono a curarla; depressione endogena se non si trovano cause fisiche o psicologiche che la giustificano e la sua origine è da ricercare nei meccanismi di funzionamento dei neurotrasmettitori responsabili della stabilità dell’umore. Ognuna di queste tipologie va trattata in maniera differente se si vuole scon­figgerla davvero.

La medicina ayurvedica, in modo delicato, offre dei rimedi naturali, che meritano, con molto rispetto, la nostra attenzione. Ovviamente, qualunque “rimedio” deve sempre essere scelto e approvato dai medici che ci seguono e che sapranno valutare (spero), con la giusta saggezza.

Withania somnifera)

Nelle regioni aride dell’India , dell’Africa settentrionale e del Medio Oriente , cresce una pianta con proprietà davvero notevoli . Un’ erba  utilizzata dalla medicina ayurvedica per oltre 5000 anni, indispensabile per la guarigione e per attivare il sistema immunitario. L’ashwagandha o ginseng indiano (Withania somnifera) proviene dall’ayurveda ed è uno dei più interessanti fitoterapici in circolazione, specie l’estratto secco in compresse o capsule. 

La radice di ashwagandha ha soprattutto proprietà toniche e adattogene (ovvero aumenta la resistenza dell’organismo ai più diversi stress psicofisici), ma anche interessantissimi effetti antinfiammatori e antidolorifici. Queste proprietà sono state confermate dalla moderna ricerca scientifica anche con studi specifici sull’uomo

Oltre 200 studi scientifici hanno rintracciato i benefici terapeutici del ashwagahdha:

  • Rafforzamento del sistema immunitario
  • Migliora l’apprendimento e la memoria
  • Ridurre l’ansia e la depressione
  • Stabilizzare lo zucchero nel sangue
  • Abbassamento del colesterolo
  • Rigenera le cellule cerebrali 
  • Riduce l’infiammazione
  • Protegge contro la malaria

 Un efficace antidepressivo senza effetti collaterali, in quanto l’ashwagandha è un adattogeno naturale che bilancia e protegge il corpo da stress . La mattina aiuta ad aumentare l’energia , e di notte si ha un effetto calmante che aiuta in un sonno ristoratore.

 Studi clinici hanno dimostrato che Aswagandha è altrettanto efficace come tranquillante e antidepressivo, per alleviare l’ansia e lo stress . Se assunto per via orale per 5 giorni , ashwagandha funziona come i farmaci antidepressivi tradizionali , ma senza gli effetti collaterali, eliminando l’ansia che tanti farmaci invece inducono.

 I soggetti trattati riscontrano più energia , meno stanchezza , un miglior sonno e maggiore serenità, inoltre , i loro livelli di cortisolo si sono abbassati del 26 %. Consideriamo che il cortisolo è un ormone dello stress che ha dimostrato di essere d’aiuto nelle malattie autoimmuni, nel cancro, nei problemi di tiroide, etc.

 L’ ashwagandha protegge il cervello e il sistema nervoso centrale da stress e tossine ambientali, questo significa che può aiutare nella battaglia contro le malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il morbo di Parkinson.

TULSI

La sua miscela unica di qualità medicinali e rasserenanti si è guadagnata il titolo di “Elisir di lungavita”. Con potenti benefici terapeutici, il nostro olio essenziale TULSI è un gioiello aromatico che appartiene alla più antica tradizione Indiana. TULSI, o “l’incomparabile”,  è una delle più versatili e potentierbe medicinali.

Usato come tisana è un adattogeno, ovvero un bilanciatore del sistema fisico. Dal punto di vista ayurvedico, ilTULSI  è considerato una pianta sattvica che mantiene l’armonia dei chakra (centri energetici) del corpo eproduce in tal modo la virtù e la gioia negli esseri umani. Preparato come tisana, TULSI ha una vasta gammadi usi medicinali compreso il trattamento di bronchite, tosse e febbre. Un tonico del sistema nervoso,  èutilizzato in India per curare la depressione, affaticamento, insonnia, emicrania e tensione nervosa.TULSI migliora la resistenza allo stress e aiuta a regolare la pressione sanguigna. Impiegato sugli oggetti come tintura, Tulsi ha un effetto protettivo contro le tossine ambientali. Riequilibra la circolazione e ilmetabolismo ed è considerato un purificatore del sangue. Il tè TULSI è utile per le condizioni di nausea edisturbi digestivi tra cui, indigestione, gastrite, indigestione lassativa e dolori addominali diffusi.Applicato in quantità molto diluite sulla la pelle, TULSI tratta efficacemente infiammazioni e ulcere croniche che non guariscono. Migliora l’elasticità della pelle ed è anche un potente repellente anti-zanzare.

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