La “Yerba Mate” o in italiano l’Erba Mate è una bevanda tipica del sud America, che possiede numerose caratteristiche che la rendono benefica per il corpo.Racchiude in sé le proprietà del caffè, i benefici del e l’energia della cioccolata, tutto in un’unica bevanda dal gusto davvero piacevole. La sua preparazione è un vero e proprio rito che caratterizza le abitudine delle popolazioni che prediligono questa bevanda.L’infusione Erba Mate o Yerba per gli spagnoli è un prodotto fatto con le foglie del Mate che sono degli alberi provenienti dalla famosa foresta pluviale sudamericana. Queste foglie contengono naturalmente i principi del caffè e numerosi nutrienti, le vitamine e i minerali presenti sono circa 24, con 15 aminoacidi e vari antiossidanti.Nel 1964 alcuni ricercatori hanno concluso che è difficile trovare una pianta con caratteristiche nutrizionali simili, con un contenuto di vitamine così significativo.L’Erba Mate contiene caffeina, teofillina, teobromina, noti stimolanti che si trovano anche in tè, caffè e cioccolata. Il contenuto di caffeina varia tra quello del tè verde e quello del caffè. A differenza del tè, il Mate ha un basso contenuto di tannino che lo rende forte come il caffè ma evitando il gusto amaro.A differenza del caffè, yerba Mate non è grassa e acida e con meno probabilità può causare acidità di stomaco e nervosismo.È la bevanda nazionale in Argentina, Paraguay, Uruguay e nel Sud del Brasile dove viene consumata sei volte più del caffè. In Argentina il 90% delle persone bevono yerba Mate utilizzando la “bombilla”.Anche se già appartengono al passato i giorni di splendore di questa deliziosa bevanda, che ormai non si aggira più nei saloni dell’alta società in dozzine di lussiosi recipienti sistemati su vassoi d’argento, il mate è e sarà sempre il favorito in “ambienti aristocratici” e non.

Fra le popolazioni della Pampa il mate è quasi un culto. Quegli uomini barbuti e selvaggi lo sorseggiano con una solennità simile all’adorazione. E, cosa strana, fra i raffinati appassionati del mate, nessuno sa prepararlo meglio di loro. Danno all’erba, infusa con l’acqua calda, un profumo delizioso, di cui, una volta provato, si sente nostalgia. Vediamo come si prepara:si danno tre bollori all’acqua in un bollitore di terracotta o di ferro smaltato. Nel mate già preparato con le foglie d’erba, e appena l’acqua dà il primo bollore, si mettono due cucchiaiate di acqua fredda. Si pressiona con la cannuccia senza girare e si lascia inumidire l’erba, in modo che l’azione dell’acqua fredda le carpi l’aroma. Quando l’acqua ha dato i tre bollori, si toglie dal mate l’acqua fredda rimasta dopo aver inumidito l’erba; e poi si procede, inclinando con attenzione il mate e pressionando con la cannuccia. Si aggiunge lo zucchero, e poi si mette lentamente l’acqua calda. Nel servirlo, si scuote la cannuccia ma senza sollevarla.E questo è un breve Glossario relativo al Mate e alla sua preparazione.Alfajores: due biscotti uniti con dulce de leche o marmellata e ricoperti da cioccolato, zucchero a velo oppure glassa bianca. Non possono mancare quando si serve il mate.

Biscochitos de grasa: salatini preparati con strutto di maiale o con margarina. Accompagnano in genere il mate.
Bombilla: indispensabile per bere l’infusione, è una cannuccia di bambù o metallo, ha un becco a un’estremità e dall’altra un filtro che viene inserito nell’infusione e non lascia passare i piccoli pezzi tritati di yerba mate.
Caa o Ka’a: è il nome dell’infusione dall’Ilex paraguayensis in lingua guaraní. Calabaza: è il frutto della pianta Lagenaria vulgaris che una volta svuotato, disseccato e decorato, serve come contenitore del mate e ne assume lo stesso nome.
Cebada: è l’atto di preparare e servire il mate. La persona incaricata di cebar il mate (indistintamente uomo o donna) viene chiamata cebador. L’uso del verbo cebar è legato alla capacità di “mantenere, alimentare qualcosa nel suo stato fiorente”, ovvero, nel caso specifico, significa saper servire il mate mantenendone inalterate le condizioni di miglior bevibilità.
Curar el mate: è il trattamento a cui va sottoposto il contenitore (mate) quando deve essere usato per la prima volta.
Despalada: è la yerba mate priva dei rametti e dei piccioli. La legge dispone che per poter essere venduta deve avere un contenuto di 90% di foglie e 10% di rametti e piccioli.
Encillar el mate: è il cambio parziale della yerba mate. Levado: è il mate che ha perso il sapore e la schiuma di superficie. Mate cocido: è l’infusione di yerba mate preparata con bustine in una teiera. Mate del zonzo: è il primo mate che il cebador prepara e beve lui stesso. Terere: mate freddo a base di yerba mate. Si prepara utilizzando acqua fredda mescolata con limone e zucchero.

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Antonella Pedicelli

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