Ci sono momenti, in cui si ha solo voglia di essere “avvolte” dalla magia di un aroma particolarmente sensuale e prezioso. Il piacere intenso e sacro dell’olio essenziale di rosa, può creare un incontro di pura trasformazione alchemica, in assoluta BELLEZZA!

L’olio essenziale, estratto dal fiore di Damasco (la Rosa Damascena), è facile da riconoscere per il caratteristico e delicato profumo, composto da più di 500 sostanze aromatiche diverse. L’ olio essenziale di rosa è infatti un ingrediente ricercatissimo in cosmesi e tanto prezioso che occorrono ben 4 chili di petali di rosa per fabbricarne un solo fiaconcino.
L’ essenza di rosa, star della profumeria, si ottiene per distillazione a vapore dei petali di rosa o con il metodo dell’ enfleurage: una tecnica di estrazione che rispetta la fragilità del fiore e il suo profumo.
In ogni caso le formule alla rosa sono un toccasana per la pelle sensibile, per la pelle secca, per la pelle con pori fini e consistenza sottile, per la pelle fragile e facile alle rughe a causa della scarsa idratazione.
La rosa viene utilizzata nei prodotti cosmetici per la cura di tutti questi tipi di pelle perchè calma le irritazioni, idrata, cicatrizza. Le formule cosmetiche alla rosa curano arrossamenti del viso, l’ essenza di rosa ha infatti anche proprietà vasocostrittrici. I prodotti cosmetici a base di essenza di rosa sono inoltre antiage e sono ideali per riequilibrare la pelle asfittica e stressata, e per rassodare i tessuti.
I princIpi attivi dell’olio essenziale di rosa consentono alla pelle di mantenersi elastica, tonica e giovanile, rallentando la formazione delle rughe. In più, le sostanze naturali della rosa aiutano le cellule della cute a preservare un liquido che insieme alle sostanze proteiche (collagene) è responsabile del tono cutaneo.
Grazie agli acidi grassi essenziali, che si aggiungono all’acido Transretinoico (isomero della Vitamina A, di cui è provato l’effetto ringiovanente sull’epidermide), l’olio di rosa mosqueta è particolarmente efficace nel trattamento delle cicatrici (spesso le elimina del tutto, ma in ogni caso le leviga), delle smagliature (attenua quelle recenti, di colore rosato), delle scottature solari, delle macchie di vecchiaia, sulla pelle secca e sciupata, nella rigenerazione dei capelli.

Le rose usate in profumeria arrivano tradizionalmente dalla Bulgaria e dalla Turchia, dove sono coltivate in modo intensivo, e appartengono alla varietà della Rosa damascena, la preferita dai formulatoli per il suo bouquet inebriante. In cosmesi si utilizza anche una rosa delle nostre latitudini, l’ antica Rosa gallica: viene impiegata nelle formule delle acque di rose per le sue virtù astringenti. Ma la regina di tutte le rose per le sue virtù per la pelle è un fiore selvatico che arriva dal Chile: la Rosa mosqueta. Dai suoi semi si ricava un olio ricchissimo di acidi grassi essenziali che è un autentico balsamo per pelli molto secche e irritate.
Come pianta medicinale si utilizzano oltre ai petali con proprietà astringenti, anche le foglie come antidiarroico, i frutti ricchi di vitamina C diuretici, sedativi, astringenti e vermifughi, i semi per l’azione antielmintica, e perfino le galle prodotte dagli insetti del genere Cynips ricche di tannini per le proprietà diuretiche e sudorifere.

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